Camminavo per Venezia, in quel dolce vagare per calli, avendo già disposto che quel pomeriggio sarebbe stato solo per me e la mia città, quando mi imbatto in una piccola graziosa libreria vicino al Teatro Malibran, zona Rialto, e scorgo nella vetrina un piccolo libricino dal titolo "Il mito di Elena" e sottotitolo "Unica Fosti". Penso subito "sarà il solito mito di Elena di Sparta", ma attirata dal fatto che Elena è anche il mio secondo nome lo sfoglio e mi accorgo che si tratta di tutt'altra Elena: Elena Lucrezia Cornaro Piscopia, la prima donna laureata della storia!
Lo compro, ed una volta a casa lo leggo tutto d'un fiato: ne rimango stupefatta e penso "come è possibile che in tanti anni di Conservatorio nessuno dei miei insegnanti mi abbia mai parlato di questa storia incredibile, di questa donna che per prima al mondo è riuscita in una missione davvero unica per quel tempo?".
Il suo sapere, la sua personalità, le sue competenze erano così straordinarie che da ogni dove giungevano per porle enigmi, domande, e dissertare con lei sopra le più diverse materie in sette diverse lingue (tra antiche e moderne) che Elena padroneggiava già all'età di 19 anni. Parliamo insomma di una vera celebrità per i suoi tempi; come è possibile dunque che già poco dopo la sua morte, avvenuta nel 1684, siano andati perduti quasi tutti i suoi lavori e che su Elena sia caduta una cortina di silenzio che dura da 4 secoli?
A dire il vero, e questa è una nota dolente della storia, già dalla fine dell'800 dall'America e dall'Inghilterra scrissero all'Italia, persino all'ordine delle Benedettine (ordine nel quale Elena volle entrare pur vivendo nella sua dimora di famiglia, per evitare tatticamente di doversi sposare e anche per sincero amore per la vita spirituale), ma nessuno rispose. Chiedevano di fare luce su questa vicenda, di appurare che fosse davvero una notizia comprovata a livello globale. Solo nel 1972, fnalmente, si decise di fare un controllo planetario sulle 114 Università attive al tempo della Cornaro e si certificò che effettivamente Elena Cornaro è stata la prima donna laureata al mondo.
Che dire? Bellissima notizia per il nostro paese, riconfermato una volta di più esempio di modernità nella storia e più che mai in un tempo in cui le donne erano davvero poco considerate! Eppure, dopo oltre trent'anni dalla conferma, nulla di adeguato all'importanza storica della cosa era stato portato avanti!
In tempi recenti, grazie ad iniziative di singole realtà ed alla forza virale dei social, la vita di Elena sta ritornando lentamente ad essere conosciuta ed apprezzata; esempio di questo è sicuramente la scelta di intestarle Aule di Università, Istituti Scolastici e conferenze lungo tutto lo stivale.
E' nata così in me l'idea del "Premio Elena Cornaro": il primo premio per la parità di genere in Italia che premierà tre categorie "The Best App", "The Best Man", "The Best Woman", e, la categoria "Premio Speciale Elena Cornaro" i cui vincitori si saranno distinti per aver compiuto qualcosa di straordinario a livello nazionale ed internazionale.
Sarà un evento annuale per il nostro territorio, pronto a godersi questo primato di eccellenza e a condividerlo con il mondo intero: quello stesso mondo che riconosce da sempre al Veneto il ruolo indiscusso di luogo principe intriso di arte, storia millenaria e bellezza.
Anche per questa ragione la Direzione Artistica del Premio Elena Cornaro ha già stretto partnership internazionali per portare nel mondo, sotto la bandiera della parità di genere, l'onore ed il valore di questa straordinaria donna.

Silvia Casarin Rizzolo

Silvia Casarin Rizzolo debutta come Direttrice d'Orchestra a 18 anni, in seguito si Diploma brillantemente in Direzione D'Orchestra e Composizione a Milano e Pianoforte a Venezia con il massimo dei Voti e la Lode. Studia Direzione d'Orchestra con il M° Carlos Kleiber. Nel 2000 è assistente del M° Abbado e nel 2003 del M° Metha. Nel 2004 é la Prima Direttrice d'Orchestra italiana a dirigere in America: a NY ed in tour in altri quattro stati USA, per il centenario di Madama Butterfly ed in seguito Tosca e Traviata. Dirige molte delle più importanti orchestre italiane e straniere. Il suo repertorio include Sinfonico, Opera, Sacra, Barocca e Balletto Classico... [Continua a leggere...]